Vibia for foodies II: La buona cucina internazionale incontra l’illuminazione di design

5 gennaio, 2018

Mangiare fuori casa è diventato un fatto abituale nella nostra cultura: abbiamo a nostra disposizione un’infinità di varietà gastronomiche e una qualità mai vista prima. Davanti a un panorama gastronomico così dinamico, non c’è dubbio che ciò che fa sì che ci decantiamo per un ristorante piuttosto che un altro, è il design, l’atmosfera e l’illuminazione, fattori che giocano un ruolo importantissimo nel creare quel caratteristico ambiente che tanto anelano i commensali.

Abbiamo riunito alcuni dei nostri ristoranti internazionali preferiti in cui una spettacolare illuminazione di design esalta abilmente il valore culinario, creando un’esperienza sensoriale completa.

 

A Firenze, nel rinascimentale Palazzo Strozzi, si trova il Caffé-Colle BeretoWinery che offre un ambiente raffinato per contemporanei piatti tipici toscani. La lampada a sospensione Wireflow Chandelier di Vibia, ideata da Arik Levy, troneggia sul bancone, irradiando una calda luce ambientale che riflette l’atmosfera intima dello spazio. In un ambiente architettonico del XVI secolo, i neri cavi elettrici della lampada creano un nitido contrappunto alle curve arrotondate della volta a botte.

 

Strozzi-Wireflow-04

 

Nel ristorante Komori di Valencia, si serve cucina giapponese in un ambiente moderno, stilizzato ed elegante come il cibo stesso. La lampada a sospensione Match di Vibia, ideata da Jordi Vilardell e Meritxell Vidal, funge da elemento sculturale sospeso sul comune tavolo in marmo. L’installazione su misura, caratterizzata da sottili bacchette in alluminio con LED alle estremità, presenta una sagoma irregolare rivolta verso il basso con un appariscente e fulgido punto focale.

 

Komori-Match_01

 

Al Brutto di Panama City, i piatti condivisi e l’avanguardistica cucina internazionale sono stati oggetto di entusiastici elogi. Lo sfolgorante e ampio spazio si contraddistingue in uguale misura per la sua coraggiosa miscela di struttura, colore e forma. La Wireflow Free-Form di Arik Levy, che pende da un soffitto in cemento a vista, si caratterizza per la presenza di cavi elettrici che ben si sposano con il suo carattere industriale. La lampada, di linea essenziale, offre un sobrio complemento allo sfrenato sfoggio di disegni geometrici dello spazio.

 

Brutto-Wireflow-15

 

Shinto, un elegante ristorante sushi di Roma, spicca per il suo elegante arredamento contemporaneo che include la lampada a sospensione Wireflow Chandelier di Arik Levy. Il suo design geometrico traccia sottili silhouette che ricordano la struttura di una ragnatela con antichi soffitti in mattone a vista sullo sfondo. Altri tavoli sono illuminati dalle lampade a sospensione North di Levy che, con le loro scenografiche ombre scure, gettano sprazzi di luce che aiutano a definire ogni singolo tavolo.

 

Shinto 1

 

Shinto-3

 

L’Ottawa Riviera si trova in un edificio Art Deco del 1920. Caratterizzato da altissimi soffitti di oltre 15 metri, il suo chiassoso design racchiude un bancone in ottone, sgabelli in cuoio e dettagli di marmo. Evidenziando lo spazio verticale, 2 lampade a sospensione Wireflow Lienal di Vibia di Arik Levy che pendono sul bancone, creando un effetto spettacolare, mentre le loro linee, lunghe e sottili, fanno eco alla vastità dello spazio e alle retrostanti colonne neoclassiche.

 

Ottawa-Riviera-Wireflow

 

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