Stories Behind: la collezione Sticks

10 novembre, 2020

Pura e geometrica, la pluripremiata collezione Sticks di Arik Levy è costituita da delle aste luminose in alluminio che ruotano sul proprio asse e permettono di direzionare la luce con una precisione inedita.

Vibia The Edit - Stories Behind: The Sticks Collection
Vibia The Edit - Introducing the Sticks collection - Boundless Spaces

I “bastoncini” (in inglese, sticks) da cui la collezione prende il nome possono collegare parete a parete, pavimento a parete, parete a soffitto o un soffitto allo spazio. La loro struttura all’avanguardia li rende degli strumenti personalizzabili per integrare elementi luminosi in un interno.

Vibia The Edit - Stories Behind: The Sticks Collection

© Toshiyuki Yano

Vibia The Edit - Stories Behind: The Sticks Collection
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Levy si è fatto guidare dall’idea di collegare i vari aspetti di una stanza, fondendo tecnologia, luce e architettura.

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“Questo significa che possiamo smettere di pensare in termini di lampade a sospensione, a parete o a pavimento”, spiega.

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Sticks illumina lo spazio e modifica la percezione della luce e del modo in cui un apparecchio si comporta nello spazio stesso. È più simile a una scultura che a un elemento elettrico”.

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Il designer ha puntato su un profilo rigorosamente essenziale ma dotato di tutti gli elementi necessari. “Sticks tende quasi a scomparire”, dice commentandone il profilo disadorno.

“L’unica cosa che esiste è la luce stessa”.

Grazie alla sua forma minimalista e all’illuminazione puntuale che genera, Sticks definisce i piani architettonici e poi li disarticola, trasformando la luce lineare in un’installazione d’arte astratta.

Vibia The Edit - Stories Behind: The Sticks Collection
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Una caratteristica centrale del design di Sticks è la capacità di ruotare sul suo asse, che permette una maggiore flessibilità e l’illuminazione di zone morte.

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“Prima di Sticks non era possibile portare la luce in un angolo specifico e orientarla, mettiamo, di 5,7 gradi a sinistra”, dice Levy. “Non potevamo posizionare la luce orizzontalmente e controllare l’emissione luminosa. Ora invece possiamo fare tutto ciò. E possiamo modificare le nostre scelte in qualsiasi momento senza bisogno di strumenti”.

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Levy paragona Sticks a un raggio laser regolabile e lo definisce “l’unico sistema che si adatta all’utente invece di costringere l’utente ad adattarsi a sé”.