Stories Behind: la collezione Dots

9 marzo, 2021

Disegnata da Martín Azúa, la collezione di lampade LED Dots offre grandi risultati tramite dei cilindri dalle dimensioni ridotte. Le forme circolari degli apparecchi tracciano dei punti (in inglese, dots) di luce sulla parete, una melodia luminosa di note musicali che si susseguono l’un l’altra.

Per disegnare la collezione Azúa si è ispirato all’idea di un planetario. I suoi primi schizzi – delle forme circolari su una parete scura – rievocavano una galassia lontana, un concetto poi sviluppato in Dots. Con il loro paesaggio di fasci e aure di luce, le applique creano un universo intimo che illumina lo spazio circostante.

Vibia The Edit - Stories Behind: The Dots Collection
Vibia The Edit - Stories Behind: The Dots Collection
Vibia The Edit - Stories Behind: The Dots Collection

Dots si contraddistingue anche per essere un sistema versatile: è disponibile in quattro modelli, tutti caratterizzati da un’apertura conica che permette di generare una grande varietà di effetti luminosi, dal fascio di luce puntuale all’aura circolare. Gli apparecchi possono essere utilizzati da soli, stagliandosi sulla parete come delle gemme iridescenti, o in più unità, a comporre una sorta di galassia infuocata. Con il suo tocco fresco e giocoso, il design si allontana dalla sobrietà delle applique tradizionali per invitare alla sperimentazione.

The Edit - An Intimate Universe of Light: The Dots Collection

Un altro aspetto che differenzia Dots dalle classiche lampade da parete è la scelta dei materiali e delle finiture. La collezione è disponibile in legno massiccio o in differenti versioni laccate che ne esaltano la semplicità delle forme, consentendo al contempo una maggiore personalizzazione.

Vibia The Edit - Stories Behind: The Dots Collection
Vibia The Edit - Stories Behind: The Dots Collection