Q&A con Lievore Altherr

10 gennaio, 2019

Lievore Altherr è un acclamato studio di design con sede a Barcellona che ha alle spalle circa 25 anni di storia di successi. Guidato da Alberto Lievore e Jeannette Altherr, lo studio è specializzato in progettazione e sviluppo del prodotto, direzione creativa e consulenza strategica. Noto per i suoi lavori che sottolineano l’armonia e l’equilibrio, ha una lista di clienti di livello internazionale che include Camper, Bernhardt Design, Poltrona Frau e Vibia, per cui ha disegnato la pluripremiata collezione Tempo.

 

Vibia - Stories - Q A Lievore Altherr

 

Abbiamo intervistato Jeannette Altherr e Dennis Park dello studio Lievore Altherr per scoprire alcuni segreti del loro successo e da cosa sono ispirati.

 

Cos’è che influenza maggiormente il design dei vostri prodotti?

Jeannette:
La ricerca dell’equilibrio e dell’armonia.

Dennis:
Innanzitutto cerchiamo di capire la vita, le persone e gli spazi che abitiamo… A questo proposito, il buon cibo è uno dei modi migliori per raggiungere quest’obiettivo!

 

Il meglio e il peggio di lavorare in squadra

Jeannette:
Il meglio: ampliare le proprie prospettive, condividere, imparare. La magia di arrivare dove non si arriverebbe da soli.
Il peggio: quando l’ego individuale vuole imporsi al di sopra dei valori condivisi.

Dennis:
Apprezziamo moltissimo la diversità di prospettive e tutte le persone dello studio. Senza punti negativi!

 

La tua migliore qualità e la tua più grande debolezza

Jeannette:
Qualità: curiosità… e andare in fondo alle cose.
Debolezza: impazienza

 

La vostra citazione preferita?

Jeannette:
Più che una citazione, è la specifica interpretazione che io le do: “La naturalezza è una posa così difficile da mantenere”. Oscar Wilde lo diceva cinicamente, perché non credeva nella spontaneità, mentre per me rappresenta la consapevolezza di quanto lavoro e quante competenze siano necessarie per progettare qualcosa – che sia un oggetto o un’immagine – che abbia la virtù di apparire naturale, semplice e facile, come se fosse sempre esistito.

Dennis:
“Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi.” Marcel Proust.

 

Il tuo momento della giornata preferito è…

Jeannette:
Il tramonto. Soprattutto in casa mia, che è progettata per catturare la luce magica di questa fase del giorno.

Dennis:
Quando beviamo il caffè in studio ogni mattina. Ci scambiamo idee, ricette, storie, barzellette…

 

Un libro che tutti dovremmo leggere

Jeannette:
Sono diventata un’amante dei podcast, perché mi permettono di approfittare dei tragitti quotidiani in auto o in treno. Ultimamente ho ascoltato il podcast “Waking up” di Sam Harris. Mi piace il suo modo di intavolare un dialogo intelligente e aperto, senza negare le proprie convinzioni.

Dennis:
Dipende molto da ogni persona! Tra i miei preferiti, ci sono: Siddartha, di Hesse – sento una connessione con la protagonista nella sua lirica ricerca del significato. I libri di Chinua Achebe – scrive in una lingua sintetica, diretta e allo stesso tempo fiabesca, capace di esplorare gli aspetti sociali dei popoli. Anche Come ottenere il successo in arte, di Tom Wolfe. Per quanto rappresenti un’esagerazione, è molto ironico, incisivo e divertente.

 

Una persona famosa con cui vorresti passare una giornata

Jeannette:
Sam Harris. Non so se è famoso, ma sarebbe sicuramente una giornata molto interessante!

 

Qualcosa che non manca mai nel tuo frigo

Jeannette:
Pane autentico e un olio d’oliva di prima qualità (ma non vanno tenuti in frigo).

Dennis:
Sarà banale… però la cioccolata.

 

 

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